Ecco le bestemmie che ho sognato giusto l'altra notte. Sono piuttosto fantasiose, si astengano dal leggere cattolici e deboli di cuore:
- Dio disabile
- Dio drogato
- Porca madonna gravida di un negro frocio sieropositivo
- Porco dio stuprato nel culo con un crocifisso chiodato a grandezza naturale
- Dio gesù impestato di merda di scimmia dalla testa ai piedi
- Dio esploso
- Dio criminale
- Dio ubriaco
sabato 10 gennaio 2009
venerdì 9 gennaio 2009
Mmh °_° Non so...
Secondo me Terra Branford (Final Fantasy 6) e Warrior of Light (Final Fantasy 1) starebbero bene insieme...°-° Non so perchè, è una sensazione... °_°
Mi piacerebbe scrivere una Fanfic su di loro, ma non conoscendo un cazzo dei rispettivi Final Fantasy non posso. T_T PD.
Devo ricominciare a scrivere Fanfic... Però porcodiaz, qualcuno me le deve anche leggere, eh! Sennò mi incazzo... <__<
P.s. Che bello, domani sono dal mio patato a Como! ^_^ Che palle alzarsi alle 7, però! ._. Ecco non ci dovevo pensare, mi son depressa. Y_Y
Mi piacerebbe scrivere una Fanfic su di loro, ma non conoscendo un cazzo dei rispettivi Final Fantasy non posso. T_T PD.
Devo ricominciare a scrivere Fanfic... Però porcodiaz, qualcuno me le deve anche leggere, eh! Sennò mi incazzo... <__<
P.s. Che bello, domani sono dal mio patato a Como! ^_^ Che palle alzarsi alle 7, però! ._. Ecco non ci dovevo pensare, mi son depressa. Y_Y
giovedì 8 gennaio 2009
Partito...
Te ne sei andato, salutandomi con un sorriso sotto una pioggerella sottile e silenziosa.
Il treno è partito portandoti ogni secondo più lontano da me...
La pioggia si è trasformata in un delicato nevischio. La tristezza si è fatta pensiero...
Sono tornata a casa pensandoti, camminando sotto un cielo di nuvoloni aggrovigliati e cupi. Ogni fiocco che si depositava sulla mia giacca era un pensiero rivolto a Te, che mi hai lasciato ancora il Tuo calore sulla pelle...
Volevo potermi trasformare in neve e lasciarmi trasportare dal vento, per poi depositarmi sulla tua pelle e sciogliermi come una lacrima.
Il treno è partito portandoti ogni secondo più lontano da me...
La pioggia si è trasformata in un delicato nevischio. La tristezza si è fatta pensiero...
Sono tornata a casa pensandoti, camminando sotto un cielo di nuvoloni aggrovigliati e cupi. Ogni fiocco che si depositava sulla mia giacca era un pensiero rivolto a Te, che mi hai lasciato ancora il Tuo calore sulla pelle...
Volevo potermi trasformare in neve e lasciarmi trasportare dal vento, per poi depositarmi sulla tua pelle e sciogliermi come una lacrima.
mercoledì 7 gennaio 2009
Andare via...
Non voglio che te ne vai...
Domani tornerai a casa e sono tanto triste... Non voglio che mi lasci, anche se per brevissimo tempo... Mi manchi già...
Perchè sento sempre così tanta nostalgia di Te?
Non vorrei mai lasciarti...
Domani tornerai a casa e sono tanto triste... Non voglio che mi lasci, anche se per brevissimo tempo... Mi manchi già...
Perchè sento sempre così tanta nostalgia di Te?
Non vorrei mai lasciarti...
sabato 3 gennaio 2009
Fufi...
Sei un fufi...
Di quei fufi morbidi e che fanno gnè. Che si fanno a palla e piagnucolano se gli vuoi regalare uno schienale per i massaggi.
Sei un fufetto che beve thè e fa scoregge. E poi ride.
Ed io lo amo questo fufi... E' il mio fufi...
Sei un patato fufoso che mi abbraccia da dietro e fa i versetti... E sgambetta sotto le coperte come un bimbetto... Che amore...
Il mio amore... Che io amo... Mio, lui.
Di quei fufi morbidi e che fanno gnè. Che si fanno a palla e piagnucolano se gli vuoi regalare uno schienale per i massaggi.
Sei un fufetto che beve thè e fa scoregge. E poi ride.
Ed io lo amo questo fufi... E' il mio fufi...
Sei un patato fufoso che mi abbraccia da dietro e fa i versetti... E sgambetta sotto le coperte come un bimbetto... Che amore...
Il mio amore... Che io amo... Mio, lui.
venerdì 2 gennaio 2009
Tornata...
Sono tornata a casa, dopo aver passato dei giorni con Te...
Mi sarebbe piaciuto che mi avessi chiesto di fermarmi ancora un pò, ma non l'hai fatto... Ho anche cercato di fartelo capire e probabilmente l'hai capito, ma non ti godi abbastanza la mia compagnia per chiedermi di fermarmi ancora un pò.
Io te l'avrei chiesto... Senza pensarci un attimo... Ti voglio bene...
Mi sarebbe piaciuto che mi avessi chiesto di fermarmi ancora un pò, ma non l'hai fatto... Ho anche cercato di fartelo capire e probabilmente l'hai capito, ma non ti godi abbastanza la mia compagnia per chiedermi di fermarmi ancora un pò.
Io te l'avrei chiesto... Senza pensarci un attimo... Ti voglio bene...
giovedì 1 gennaio 2009
Capodanno 2008
Ho passato davvero un bel capodanno, semplice e tranquillo, senza casino nè esagerazioni proprio come piace a me. Detesto stare con persone che bevono, vomitano, urlano e cercano in tutti i modi di arrivare all'esagerazione. A me piace starmene nel mio ristretto cerchio di conoscenze, senza intrusi, tutti assieme chiusi nel nostro mondo.
Perchè alla fine il mio mondo è un giardino nascosto, con pochi fiori.
Cadeva la neve ieri sera, silenziosa e soffice, mentre il cielo si riempiva di luci esplosive. Bagliori colorati dipingevano il candore della neve di pallide tonalità.
Io e Te sotto un porticato decorato con rami secchi aggrovigliati sulla sua impalcatura.
Però non mi hai baciata... Avrei voluto che mi baciassi... Avrei voluto essere abbracciata da Te, sotto la neve che delicatamente s'appoggiava sui nostri capelli e sulle nostre spalle. Era tutto perfetto, sarebbe bastato un gesto romantico da parte Tua per renderlo indimenticabile...
Sei stato in silenzio tutta la sera, poche volte hai parlato, lasciavi che lo facessero gli altri per Te... Eppure io avrei voluto ascoltare la Tua voce, più di tutte.
Un capodanno fatto di neve, colori, silenzio e timidi sguardi.
Ti volevo tanto...
Perchè alla fine il mio mondo è un giardino nascosto, con pochi fiori.
Cadeva la neve ieri sera, silenziosa e soffice, mentre il cielo si riempiva di luci esplosive. Bagliori colorati dipingevano il candore della neve di pallide tonalità.
Io e Te sotto un porticato decorato con rami secchi aggrovigliati sulla sua impalcatura.
Però non mi hai baciata... Avrei voluto che mi baciassi... Avrei voluto essere abbracciata da Te, sotto la neve che delicatamente s'appoggiava sui nostri capelli e sulle nostre spalle. Era tutto perfetto, sarebbe bastato un gesto romantico da parte Tua per renderlo indimenticabile...
Sei stato in silenzio tutta la sera, poche volte hai parlato, lasciavi che lo facessero gli altri per Te... Eppure io avrei voluto ascoltare la Tua voce, più di tutte.
Un capodanno fatto di neve, colori, silenzio e timidi sguardi.
Ti volevo tanto...
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